{"id":5671,"date":"2014-03-12T15:04:00","date_gmt":"2014-03-12T15:04:00","guid":{"rendered":""},"modified":"2025-08-02T18:07:36","modified_gmt":"2025-08-02T18:07:36","slug":"who","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diariosegretodiunafangirl.com\/?page_id=5671","title":{"rendered":"Who?"},"content":{"rendered":"<p>Nasce in terra calabra in un momento non ben specificato, ma \u00e8 scalpitante e sogna sempre mete lontane (a 5 anni dichiara di essere nata in una ridente cittadina nebbiosa del nord italia famosa per produrre violini e torrone).<br \/>\nA 19 anni si iscrive all&#8217;universit\u00e0 ascoltando musica verdiana e mangiando prosciutto crudo.<br \/>\nDopo 3 anni si laurea ed \u00e8 stufa anche l\u00ec e si sposta in terra veneta, studiando in una delle pi\u00f9 antiche universit\u00e0 italiane; passano circa due anni, raccoglie le pezze e si trasferisce per un anno all&#8217;ombra del cupolone per quello che chiamano stage. Si laurea di nuovo e intraprende il viaggio nel fantastico mondo della disoccupazione\/precariato. Finisce di nuovo in terra calabra per un annetto e poi torna a mangiare il prosciutto crudo, destreggiandosi tra consegne curricula, compiti e pannolini. Dopo una breve parentesi in mezzo ai mobili svedesi, decide di mollare tutto e partire per la terra d&#8217;Albione.<br \/>\nSi destreggia tra Challah, Shabbat, jeans, felpe, smartphone e laptop. Poi, dopo anni passati a mandare curricula, finalmente riesce ad entrare a lavorare nel mondo del cinema, non come vuole lei, ma \u00e8 pur sempre un inizio.<\/p>\n<p>Ama tante cose, ma non \u00e8 capace a far niente.<br \/>\nLe piace studiare, ma per favore non mettetele sotto al naso dei numeri (ed \u00e8 finita col lavorarci).<br \/>\nHa frequentato il liceo linguistico e all&#8217;universit\u00e0 ha studiato beni culturali e scienze dello spettacolo.<br \/>\nNon contenta, si \u00e8 presa pure un master in organizzazione di eventi.<\/p>\n<p>Le piace leggere, andare per musei, viaggiare, guardare film per lo pi\u00f9 scemi e telefilm principalmente comedy, fare shopping e stare ore su internet a farsi i fattacci delle celebrities.<br \/>\nPer alcune di queste passioni \u00e8 necessario un certo budget che al momento non dispone, quindi al massimo fa viaggi mentali.<br \/>\nAma anche cucinare, ma riesce a stento a non avvelenare nessuno.<\/p>\n<p>Inizia la sua longeva carriera di fangirl alla tenera et\u00e0 di 9 anni, quando la cugina pi\u00f9 grande di 4 anni mette nel video registratore le VHS di Dirty Dancing e Grease.<br \/>\nDiventa anche una grande stan delle ragazze di Non \u00e8 la Rai, e casa sua diventa il tempio di Ambra, Pamela e compagnia danzante. E non pu\u00f2 mancare la sua dose di Beverly Hills 90210, con tanto di album di figurine (il primo completo della sua vita), poster, quaderni e diavolerie varie.<\/p>\n<p>A 10 anni, sempre per colpa di quella cugina, inizia ad ascoltare i Guns n&#8217; Roses e si innamora di Gilby Clarke.<\/p>\n<p>La passione per l&#8217;hard rock si assopisce temporaneamente verso gli 11 anni, quando scopre questi 5 ragazzetti di Manchester, comunemente chiamati Take That: il vero inizio della fine.<br \/>\nI suoi argomenti diventano monotematici, non le manca un cd, la stanza si riempie di loro poster fin nell&#8217;angolo pi\u00f9 remoto, specialmente di Mark Owen, accumula riviste dove appare anche un solo straccio di foto, colleziona tutte le VHS disponibili sul mercato (a tutt&#8217;oggi le manca solo Take That &amp; Party: Live at Wembley), album di figurine, tutto ci\u00f2 che \u00e8 reperibile sul poverissimo mercato calabrese entra in suo possesso. Nelle incursioni nordiche riesce addirittura a strappare l&#8217;acquisto delle allora ambitissime &#8216;foto vere&#8217; (per chi non lo sapesse: foto di servizi, etc. stampati su carta fotografica).<br \/>\nDue cose non riesce ad ottenere: l&#8217;iscrizione al fan club ufficiale di Manchester e un concerto.<br \/>\nLa settimana di aprile del 1995 in cui il Nobody Else Tour tocca l&#8217;Italia \u00e8 pura disperazione in casa sua. Ogni servizio in tv su questa cosa, era un pianto isterico garantito.<br \/>\nPoi precipita la situazione: nel Luglio 1995, alla vigilia del 12mo compleanno della scellerata, Robbie Williams decide di lasciare il gruppo ed \u00e8 lutto immediato. Mentre nel Febbraio 1996, la band annuncia lo scioglimento ufficiale e si compie il dramma: un intero pomeriggio tra pianti e disperazione.<\/p>\n<p>Le passioni si susseguono, ma non raggiungono mai quelle vette.<br \/>\nElla ascolta svariati generi musicali, come i Nirvana e gli Smashing Pumpkins, ma fangirla sulle Spice Girls (che venera tuttora) e i Backstreet Boys.<\/p>\n<p>Come ogni teenager che si rispetti (o quasi), anche lei ha il suo periodo hippopparo e va in giro con pantaloni 3 misure pi\u00f9 grandi e felpe che le arrivano al ginocchio.<\/p>\n<p>Un guizzo di fangirlismo acuto le prende intorno ai 17 anni, in un territorio un po&#8217; anomalo per una ragazza: il calcio. Va ogni tanto allo stadio e si fa portare all&#8217;aeroporto per incontrare i suoi beniamini: in particolare Roberto Baronio e Andrea Pirlo. Parallelamente sviluppa un forte amore per una &#8216;boyband&#8217; italiana: i L\u00f9napop, riesce addirittura ad andare ad un loro concerto, evento epocale per le lande desolate in cui vive.<\/p>\n<p>La vita prosegue senza particolari &#8216;sbandamenti&#8217;. Una volta iscritta all&#8217;universit\u00e0 la sua amica\/collega\/coinquilina la fa appassionare agli shojo manga giapponesi e per un paio di anni parte il trip otaku (la passione per il Giappone c&#8217;\u00e8 sempre stata, la nostra eroina ha avuto addirittura un&#8217;amica di penna del paese del Sol Levante). E&#8217; stata al Lucca Comics quando ancora non era mainstream andarci.<\/p>\n<p>Piano piano si affaccia anche al mondo di internet: il primo portatile come regalo per i 21 anni, si collega a scrocco dalla rete della sua casa dello studente, ma al momento, non ci sono casi di fangirlismo lampante.<br \/>\nResta la passione per il calcio, che la porta, nella stagione 2006-2007 a fare parecchie trasferte per mezzo Nord Italia.<\/p>\n<p>La sua prima tesi di laurea \u00e8 stata ispirata dal suo picco di otaku-ismo, ovvero la passione smodata per lo shojo manga Nana e dalla venerazione per la stilista Vivienne Westwood (anche questo \u00e8 fangirlismo).<\/p>\n<p>Passa ancora qualche anno con qualche passioncella qui e l\u00e0, in primis quella per Elio Germano, che le ha fatto fare una figura barbina ai David di Donatello 2007 pur di farsi una foto con lui.<\/p>\n<p>Ma il germe del fangirlismo quello pesante, quello da internet, quello dei feelings, quello del &#8217;95, parte nel 2008 a causa dell&#8217;amica Balo, che la porta al Festival del Cinema di Roma come accreditata per vedere Robert Pattinson e Kristen Stewart. Nel frattempo vede anche Colin Farrell e non \u00e8 che le faccia poi cos\u00ec schifo, anzi.<\/p>\n<p>Ha letto Twilight per scommessa, ed \u00e8 stato un secondo inizio della fine.<br \/>\nQuesta passione l&#8217;ha portata a leggere la sua prima saga cartacea (le ha sempre detestate, nonostante un Potterhead in giro per casa, ha sempre preferito i romanzi singoli), a fare pazzie mai fatte prima.<br \/>\nPraticamente quello che non ha fatto da fangirl adolescente perch\u00e9 bloccata da vincoli parentali e logistici, l&#8217;ha fatto alla soglia della seconda laurea.<br \/>\nViaggi per lande toscane in tuguri mascherati da alberghi, nottate a leggere film, prenotare dvd con mesi di anticipo, passare le giornate su internet a sclerare con chi ha la tua stessa passione, andare alle convention, farsi altri Festival del Cinema, collaborare con fan site. Tutto questo, e molto altro, \u00e8 stato a causa della saga di Twilight.<\/p>\n<p>Scatenatosi il morbo nel pi\u00f9 fatale degli stadi, non ha fatto fatica ad attaccare altri lidi&#8230;<br \/>\nGlee, per cui \u00e8 andata fino a Londra per un concerto, per cui fa (ha fatto) le quattro di mattina per vedere le puntate in diretta.<br \/>\nThe Hunger Games, ha letto la trilogia in inglese in un mese circa.<br \/>\nE poi tutta una serie di film, saghe, telefilm per cui, tutt&#8217;ora, \u00e8 in preda agli attacchi d&#8217;amore.<\/p>\n<p>Parecchio longeva rimane la sua fissa per i supereroi (rigorosamente Marvel), ha sviluppato un&#8217;ossessione morbosa nei confronti di Chris Evans e shippa come se non ci fosse un domani Steve Rogers e Tony Stark. Se prestate attenzione, qui e l\u00ec, in mezzo ai post, troverete (solo) alcune pazzie fatte per questa manica di scemi.<\/p>\n<p>L\u2019ultima ossessione in ordine cronologico \u00e8 quella per Heartstopper. Una collezione di libri indicibile, tatuaggi, viaggi a New York e una follia dopo l\u2019altra anche per questo gruppo di ragazzini queer adorabili, ma che nel profondo, le hanno portato qualcosa di molto, molto importante.<\/p>\n<p>Magari \u00e8 un po&#8217; in l\u00e0, ma non gliene frega niente, la vita non le ha regalato tantissimo, per cui crede che si possa ottenere un po&#8217; di allegria dalle piccole cose, come queste.<br \/>\nMa soprattutto, questo morbo le ha permesso di conoscere tantissima gente, pi\u00f9 o meno speciale, per\u00f2 \u00e8 felice per questo.<\/p>\n<p>Per il resto&#8230; lo scoprirete giorno per giorno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nasce in terra calabra in un momento non ben specificato, ma \u00e8 scalpitante e sogna sempre mete lontane (a 5 anni dichiara di essere nata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5671","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diariosegretodiunafangirl.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/5671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diariosegretodiunafangirl.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diariosegretodiunafangirl.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diariosegretodiunafangirl.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diariosegretodiunafangirl.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5671"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diariosegretodiunafangirl.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/5671\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5685,"href":"https:\/\/www.diariosegretodiunafangirl.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/5671\/revisions\/5685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diariosegretodiunafangirl.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}